
”Ogni bambino è un artista. Il problema è rimanere artisti quando si cresce.” Queste parole di Pablo Picasso non sono solo una riflessione sull’arte, ma un vero e proprio monito per la nostra vita quotidiana. Oggi, in occasione della Giornata Mondiale della Creatività, fermiamoci un istante: dove abbiamo dimenticato il nostro “bambino interiore”?

Il superpotere che abbiamo smarrito
Quando siamo piccoli, non abbiamo paura di sbagliare. Un foglio bianco non è una minaccia, ma un’avventura. Un pezzo di legno può diventare una spada, un’astronave o un microfono. La creatività, per un bambino, è uno stato naturale dell’essere; è curiosità pura priva di giudizio.Crescendo, però, accade qualcosa. Iniziamo a dare priorità alla logica, alla produttività e, soprattutto, al timore di essere “fuori posto”. Smettiamo di colorare fuori dai bordi perché ci hanno insegnato che è sbagliato. Ma è proprio in quel “fuori dai bordi” che nascono le grandi idee.

La Giornata Mondiale della Creatività non è una celebrazione per pochi eletti. È un promemoria per tutti noi: il talento di vedere il mondo in modo diverso è ancora lì, sepolto sotto le scadenze e le responsabilità.Oggi, prova a guardare la realtà con meno filtri e più meraviglia. E tu, in che modo hai scelto di essere un artista oggi?
